Nel giro di ventiquattro ore un uomo perde il controllo della propria vita: fa un grave errore sul lavoro, gli viene sequestrata la patente, trova lâufficio sigillato dalla Finanza, scopre che il suo socio eĚ fuggito lasciandolo nei guai, rompe definitivamente con la sua compagna â e nel frattempo sua figlia eĚ scappata da casa. Credendosi braccato, fugge a sua volta, alla cieca, ma lo sfacelo cui si eĚ di colpo ridotta la sua vita, man mano che egli lo affronta, si rivela sempre piuĚ chiaramente un approdo, fatale e familiare â secondo una mappa interiore che era stata tenacemente rimossa. Questâuomo eĚ Pietro Paladini, lâeroe immobile di Caos calmo, che molti anni dopo ritroviamo nella situazione opposta, roso dallâansia e senza piuĚ un posto dove stare, costretto a vagare alla ricerca di quella pace improvvisamente perduta, o meglio â e questa saraĚ la sua scoperta â mai veramente avuta. La rimozione, la fuga, la famiglia che si disgrega, il confuso declino dellâOccidente, lo sforzo tragicomico di restare onesti in un tempo che spinge continuamente verso lâillegalitaĚ â e poi, di colpo, la veritaĚ. Alla fine di Caos calmo Paladini rispondeva a un celebre verso di Dylan Thomas affermando che âla palla che lanciammo giocando nel parco eĚ tornata giuĚ da un pezzo. Dobbiamo smettere di aspettarlaâ. Si sbagliava, la palla era ancora per aria. Torna giuĚ ora, in Terre rare.
Nel giro di ventiquattro ore un uomo perde il controllo della propria vita: fa un grave errore sul lavoro, gli viene sequestrata la patente, trova lâufficio sigillato dalla Finanza, scopre che il suo socio eĚ fuggito lasciandolo nei guai, rompe definitivamente con la sua compagna â e nel frattempo sua figlia eĚ scappata da casa. Credendosi braccato, fugge a sua volta, alla cieca, ma lo sfacelo cui si eĚ di colpo ridotta la sua vita, man mano che egli lo affronta, si rivela sempre piuĚ chiaramente un approdo, fatale e familiare â secondo una mappa interiore che era stata tenacemente rimossa. Questâuomo eĚ Pietro Paladini, lâeroe immobile di Caos calmo, che molti anni dopo ritroviamo nella situazione opposta, roso dallâansia e senza piuĚ un posto dove stare, costretto a vagare alla ricerca di quella pace improvvisamente perduta, o meglio â e questa saraĚ la sua scoperta â mai veramente avuta. La rimozione, la fuga, la famiglia che si disgrega, il confuso declino dellâOccidente, lo sforzo tragicomico di restare onesti in un tempo che spinge continuamente verso lâillegalitaĚ â e poi, di colpo, la veritaĚ. Alla fine di Caos calmo Paladini rispondeva a un celebre verso di Dylan Thomas affermando che âla palla che lanciammo giocando nel parco eĚ tornata giuĚ da un pezzo. Dobbiamo smettere di aspettarlaâ. Si sbagliava, la palla era ancora per aria. Torna giuĚ ora, in Terre rare.