Mille piani. Capitalismo e schizofrenia - Gilles Deleuze & Felix Guattari

By Gilles Deleuze & Felix Guattari

Release Date: 2021-07-30

Genre: Philosophy

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La pubblicazione di Mille piani, nel 1980, Ăš da considerarsi un evento del linguaggio e del pensiero, scioccante nel colpire e impercettibile nella sua azione trasformatrice, che ancora oggi continua ad agire sui corpi, individuali e collettivi. Come ogni evento, Ăš dovuto scorrere del tempo – e forse altro ne passerĂ  – perchĂ© la densitĂ  e la centralitĂ  dei temi di quest'opera venissero recepiti in tutta la loro importanza. Le scosse telluriche prodotte da questa «geologia della morale» riguardano svariati ambiti della relazione tra sapere, potere e desiderio, tanto nel campo umanistico, quanto in quello scientifico, economico e politico. L’episteme della tradizione – storica, politica, coloniale, patriarcale – viene colpita implacabilmente dal fuoco amico delle macchine da guerra filosofiche. E tra le fiamme delle immagini dogmatiche del pensiero, un rigoglio incantevole di suoni, luci, brezze, piante rizomatiche, vespe e orchidee, sciamani e animali di ogni sorta, esprime la complicitĂ  con un «popolo che manca», una comunitĂ  in divenire appena tratteggiata, che fa delle differenze e delle minoranze il cemento del domani. Per queste e altre ragioni Mille piani Ăš un’opera filosofica ancora in grado di diagnosticare il nostro tempo, ma anche l’arsenale teorico che puĂČ riscaldare questi «anni d’inverno», iniziati in concomitanza con la sua pubblicazione e culminanti nella concretizzazione delle «societĂ  di controllo», illuminare a giorno la crisi ecologica ed economica che umilia il mondo intero, e far saltare in aria la marea di stupiditĂ , fascismi e pulsioni di dominio che impoveriscono le nostre vite.

Mille piani. Capitalismo e schizofrenia - Gilles Deleuze & Felix Guattari

By Gilles Deleuze & Felix Guattari

Release Date: 2021-07-30

Genre: Philosophy

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La pubblicazione di Mille piani, nel 1980, Ăš da considerarsi un evento del linguaggio e del pensiero, scioccante nel colpire e impercettibile nella sua azione trasformatrice, che ancora oggi continua ad agire sui corpi, individuali e collettivi. Come ogni evento, Ăš dovuto scorrere del tempo – e forse altro ne passerĂ  – perchĂ© la densitĂ  e la centralitĂ  dei temi di quest'opera venissero recepiti in tutta la loro importanza. Le scosse telluriche prodotte da questa «geologia della morale» riguardano svariati ambiti della relazione tra sapere, potere e desiderio, tanto nel campo umanistico, quanto in quello scientifico, economico e politico. L’episteme della tradizione – storica, politica, coloniale, patriarcale – viene colpita implacabilmente dal fuoco amico delle macchine da guerra filosofiche. E tra le fiamme delle immagini dogmatiche del pensiero, un rigoglio incantevole di suoni, luci, brezze, piante rizomatiche, vespe e orchidee, sciamani e animali di ogni sorta, esprime la complicitĂ  con un «popolo che manca», una comunitĂ  in divenire appena tratteggiata, che fa delle differenze e delle minoranze il cemento del domani. Per queste e altre ragioni Mille piani Ăš un’opera filosofica ancora in grado di diagnosticare il nostro tempo, ma anche l’arsenale teorico che puĂČ riscaldare questi «anni d’inverno», iniziati in concomitanza con la sua pubblicazione e culminanti nella concretizzazione delle «societĂ  di controllo», illuminare a giorno la crisi ecologica ed economica che umilia il mondo intero, e far saltare in aria la marea di stupiditĂ , fascismi e pulsioni di dominio che impoveriscono le nostre vite.

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