Per chi ama Praga e la porta nel cuore, per chi sogna di andarci, per chi non lâha mai nemmeno immaginata.
Pronunci la parola Praga e ti vengono in mente lâoro e il nero, i riflessi dei cristalli e dei granati, la musica, la raffinatezza dei caffè e la pittura onirica dellâArcimboldo. La capitale magica della vecchia Europa è un viaggio straordinario attraverso il tempo e lo spazio: è la cittĂ delle tenebrose meraviglie dellâimperatore-alchimista Rodolfo II, dei carillon, del cimitero ebraico, del Golem, dei fantasmi e delle mostruose mutazioni kafkiane. Ă la cittĂ del buio fiammeggiante dellâoccupazione nazista, dellâoscuritĂ plumbea degli anni comunisti, del Sessantotto e dellâincredibile leggerezza dellâessere di Milan Kundera. Praga, luogo che Mozart ha piĂš amato al mondo. Una passeggiata lunga un libro, dove lâultima meta è il Ponte Carlo dal quale guardare la Moldava e capire dâun tratto che cosâè lâEuropa.
Per chi ama Praga e la porta nel cuore, per chi sogna di andarci, per chi non lâha mai nemmeno immaginata.
Pronunci la parola Praga e ti vengono in mente lâoro e il nero, i riflessi dei cristalli e dei granati, la musica, la raffinatezza dei caffè e la pittura onirica dellâArcimboldo. La capitale magica della vecchia Europa è un viaggio straordinario attraverso il tempo e lo spazio: è la cittĂ delle tenebrose meraviglie dellâimperatore-alchimista Rodolfo II, dei carillon, del cimitero ebraico, del Golem, dei fantasmi e delle mostruose mutazioni kafkiane. Ă la cittĂ del buio fiammeggiante dellâoccupazione nazista, dellâoscuritĂ plumbea degli anni comunisti, del Sessantotto e dellâincredibile leggerezza dellâessere di Milan Kundera. Praga, luogo che Mozart ha piĂš amato al mondo. Una passeggiata lunga un libro, dove lâultima meta è il Ponte Carlo dal quale guardare la Moldava e capire dâun tratto che cosâè lâEuropa.