UN BESTSELLER INTERNAZIONALE, OLTRE DUE MILIONI DI COPIE VENDUTE. UnâinfinitĂ di oggetti di ogni tipo (abbigliamento, libri, documenti, foto, apparecchi, ricordiâŠ) ci sommergono allâinterno di abitazioni e uffici sempre piĂč piccoli e ci soffocano. Col risultato che non troviamo mai quello che davvero ci serve. Nel libro che lâha resa una star, la giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce lâordine e lâorganizzazione degli spazi domestici⊠e insieme la serenitĂ , perchĂ© nella filosofia zen il riordino fisico Ăš un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in sĂ© stessi, libera la mente, solleva dallâattaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dellâintrospezione e della conoscenza. «In Giappone Ăš riconosciuta come la regina dellâordine, un baluardo nella guerra contro il caos. Con la sua filosofia del riordino Marie Kondo ci ha rivelato un nuovo modo di essere.» The Times
UN BESTSELLER INTERNAZIONALE, OLTRE DUE MILIONI DI COPIE VENDUTE. UnâinfinitĂ di oggetti di ogni tipo (abbigliamento, libri, documenti, foto, apparecchi, ricordiâŠ) ci sommergono allâinterno di abitazioni e uffici sempre piĂč piccoli e ci soffocano. Col risultato che non troviamo mai quello che davvero ci serve. Nel libro che lâha resa una star, la giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce lâordine e lâorganizzazione degli spazi domestici⊠e insieme la serenitĂ , perchĂ© nella filosofia zen il riordino fisico Ăš un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in sĂ© stessi, libera la mente, solleva dallâattaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dellâintrospezione e della conoscenza. «In Giappone Ăš riconosciuta come la regina dellâordine, un baluardo nella guerra contro il caos. Con la sua filosofia del riordino Marie Kondo ci ha rivelato un nuovo modo di essere.» The Times