Nel periodo storico che stiamo vivendo, la democrazia appare in forte crisi. I suoi capisaldi vengono messi in discussione da più parti. Complice anche un sistema informativo mutato rapidamente, spesso inattendibile, più di qualcuno inizia a pensare che la democrazia abbia in effetti perso la propria efficacia. Di conseguenza, una «internazionale illiberale» sta prendendo sempre più piede nel panorama politico internazionale. Ma cosa rischiamo di perdere in questo contesto? Quanto è pericolosa questa involuzione? Marta Cartabia e Luciano Violante – due protagonisti del pensiero democratico del nostro paese –intendono in questo libro tornare ai fondamenti, con un linguaggio chiaro e diretto, per mettere in luce quanto di insostituibile hanno portato, per tutti i cittadini, decenni di sviluppo democratico, e quanto perderemmo abbandonando questa tradizione. Per farlo, partono dalla Costituzione italiana e da undici lezioni esemplari su casi specifici, mettendo in relazione storia, diritto e politica con le sfide attuali, per invitare tutti a un rinnovato impegno collettivo. Come recita il titolo, «la democrazia non esiste in natura», letteralmente: è un patto civile che va curato, protetto, evolve nel tempo e richiede la partecipazione attiva e costante dei cittadini. Lungi dall’essere mero «governo della maggioranza», la democrazia è un sistema articolato che comprende istituzioni rappresentative, diritti inviolabili della persona, separazione dei poteri e organi di garanzia. Indebolendo anche uno solo di questi aspetti, si rischia di mettere in crisi le conquiste così faticosamente raggiunte. A rimetterci saremmo tutti, senza distinzioni.
La democrazia non esiste in natura - Luciano Violante & Marta Cartabia
Nel periodo storico che stiamo vivendo, la democrazia appare in forte crisi. I suoi capisaldi vengono messi in discussione da più parti. Complice anche un sistema informativo mutato rapidamente, spesso inattendibile, più di qualcuno inizia a pensare che la democrazia abbia in effetti perso la propria efficacia. Di conseguenza, una «internazionale illiberale» sta prendendo sempre più piede nel panorama politico internazionale. Ma cosa rischiamo di perdere in questo contesto? Quanto è pericolosa questa involuzione? Marta Cartabia e Luciano Violante – due protagonisti del pensiero democratico del nostro paese –intendono in questo libro tornare ai fondamenti, con un linguaggio chiaro e diretto, per mettere in luce quanto di insostituibile hanno portato, per tutti i cittadini, decenni di sviluppo democratico, e quanto perderemmo abbandonando questa tradizione. Per farlo, partono dalla Costituzione italiana e da undici lezioni esemplari su casi specifici, mettendo in relazione storia, diritto e politica con le sfide attuali, per invitare tutti a un rinnovato impegno collettivo. Come recita il titolo, «la democrazia non esiste in natura», letteralmente: è un patto civile che va curato, protetto, evolve nel tempo e richiede la partecipazione attiva e costante dei cittadini. Lungi dall’essere mero «governo della maggioranza», la democrazia è un sistema articolato che comprende istituzioni rappresentative, diritti inviolabili della persona, separazione dei poteri e organi di garanzia. Indebolendo anche uno solo di questi aspetti, si rischia di mettere in crisi le conquiste così faticosamente raggiunte. A rimetterci saremmo tutti, senza distinzioni.