Che cos'è davvero l'evoluzione? È sufficiente la
selezione naturale per spiegare la comparsa
dell'uomo, della coscienza, della bellezza? E
soprattutto: può l'uomo essere ridotto a un
semplice animale, o vi è in lui qualcosa di
radicalmente diverso? Questo libro affronta uno
dei miti fondanti della modernità attraverso le luci
e le ombre della teoria darwiniana, mettendone in
discussione gli assunti più controversi e mostrando
quanto la scienza sia ancora oggi attraversata da
domande irrisolte, limiti epistemologici e talvolta
vere e proprie ideologie. Con il supporto di
scienziati, filosofi e teologi, oltre che di un'ampia
documentazione storica, Francesco Agnoli
propone una lettura critica e alternativa della
vicenda evoluzionistica, smascherando le
semplificazioni e le derive scientiste che, da Darwin
in poi, hanno influenzato profondamente il nostro
modo di concepire l’essere umano.
Che cos'è davvero l'evoluzione? È sufficiente la
selezione naturale per spiegare la comparsa
dell'uomo, della coscienza, della bellezza? E
soprattutto: può l'uomo essere ridotto a un
semplice animale, o vi è in lui qualcosa di
radicalmente diverso? Questo libro affronta uno
dei miti fondanti della modernità attraverso le luci
e le ombre della teoria darwiniana, mettendone in
discussione gli assunti più controversi e mostrando
quanto la scienza sia ancora oggi attraversata da
domande irrisolte, limiti epistemologici e talvolta
vere e proprie ideologie. Con il supporto di
scienziati, filosofi e teologi, oltre che di un'ampia
documentazione storica, Francesco Agnoli
propone una lettura critica e alternativa della
vicenda evoluzionistica, smascherando le
semplificazioni e le derive scientiste che, da Darwin
in poi, hanno influenzato profondamente il nostro
modo di concepire l’essere umano.