âSegna la fine di unâepoca e lâinizio di unâaltra, sia per Milano che per Testori.â
Sandrone Dazieri
Tutto comincia con una bambola di pezza. Potrebbe essere il dono affettuoso di un uomo a una bambina di sette anni, ma questo non è il mondo delle favole, e quel regalo serve solo a ingraziarsi la piccola per entrare in casa di Gina Restelli, la donna trovata morta per strangolamento allâinizio di questo romanzo. Come camminando a tentoni in una nebbia lattiginosa, la polizia indaga sulla sua vita e la scopre di umili origini. Vedova di provincia, Gina si è trasferita in cittĂ per guadagnarsi da vivere lavorando al servizio di famiglie âperbeneâ. Ă cosĂŹ che ha conosciuto Rinaldo Cattaneo, un rampollo della borghesia meneghina che di lei si invaghisce subito. Il giovane, abituato comâè ad avere ciò che vuole e convinto che le donne siano fatte per servire in tutti i modi possibili, non concepisce il rifiuto di Gina. Nellâincontro di queste personalitĂ cosĂŹ diverse, Testori mette in scena due concezioni opposte di mondo e di amore. CittĂ e provincia, lealtĂ e possesso si scambiano di posto continuamente, in un crescendo di insistenze, ricatti e umiliazioni che conduce la donna alla morte. Scritto tra il 1955 e il 1956, Nebbia al Giambellino precede quella âcommedia umana lombardaâ che è il ciclo di racconti, romanzi e opere teatrali dei Segreti di Milano, e di quei testi anticipa lâattenzione per unâumanitĂ marginale e sofferente, ma viva e reale.
âSegna la fine di unâepoca e lâinizio di unâaltra, sia per Milano che per Testori.â
Sandrone Dazieri
Tutto comincia con una bambola di pezza. Potrebbe essere il dono affettuoso di un uomo a una bambina di sette anni, ma questo non è il mondo delle favole, e quel regalo serve solo a ingraziarsi la piccola per entrare in casa di Gina Restelli, la donna trovata morta per strangolamento allâinizio di questo romanzo. Come camminando a tentoni in una nebbia lattiginosa, la polizia indaga sulla sua vita e la scopre di umili origini. Vedova di provincia, Gina si è trasferita in cittĂ per guadagnarsi da vivere lavorando al servizio di famiglie âperbeneâ. Ă cosĂŹ che ha conosciuto Rinaldo Cattaneo, un rampollo della borghesia meneghina che di lei si invaghisce subito. Il giovane, abituato comâè ad avere ciò che vuole e convinto che le donne siano fatte per servire in tutti i modi possibili, non concepisce il rifiuto di Gina. Nellâincontro di queste personalitĂ cosĂŹ diverse, Testori mette in scena due concezioni opposte di mondo e di amore. CittĂ e provincia, lealtĂ e possesso si scambiano di posto continuamente, in un crescendo di insistenze, ricatti e umiliazioni che conduce la donna alla morte. Scritto tra il 1955 e il 1956, Nebbia al Giambellino precede quella âcommedia umana lombardaâ che è il ciclo di racconti, romanzi e opere teatrali dei Segreti di Milano, e di quei testi anticipa lâattenzione per unâumanitĂ marginale e sofferente, ma viva e reale.