Torino, gennaio 2025. Il generale libico Osama Almasri, accusato di crimini contro lâumanitĂ e ricercato dalla Corte penale internazionale, è arrestato dalla polizia italiana. Tre giorni dopo, un volo di Stato lo riconsegna in libertĂ al suo Paese. Dietro questa operazione, le firme dei vertici del governo.
Per Luigi Li Gotti, avvocato penalista tra i piĂš noti e protagonista di cinquantâanni di storia giudiziaria italiana, quel gesto rappresenta una frattura irreparabile. Dopo aver attraversato in prima linea gli anni delle stragi, delle mafie e delle collusioni tra Stato e criminalitĂ , compie un atto senza precedenti: denuncia per favoreggiamento e peculato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dellâInterno Matteo Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti Alfredo Mantovano. Parte da qui un vero e proprio terremoto politico. In questo libro-intervista, incalzato da Saverio Lodato, Li Gotti intreccia il racconto della vicenda Almasri con una riflessione lucida sulla storia dâItalia.
Dai misteri e dai segreti ancora non svelati della Repubblica alle attuali derive autoritarie, prende forma un atto dâaccusa senza sconti, che costringe a far luce sulle zone dâombra della nostra democrazia.
Il testo è arricchito da unâappendice con la memoria depositata in Commissione antimafia dal senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato â documento cruciale per comprendere le connessioni tra poteri occulti e stragi â e di materiali inediti forniti dallo stesso Li Gotti.
Torino, gennaio 2025. Il generale libico Osama Almasri, accusato di crimini contro lâumanitĂ e ricercato dalla Corte penale internazionale, è arrestato dalla polizia italiana. Tre giorni dopo, un volo di Stato lo riconsegna in libertĂ al suo Paese. Dietro questa operazione, le firme dei vertici del governo.
Per Luigi Li Gotti, avvocato penalista tra i piĂš noti e protagonista di cinquantâanni di storia giudiziaria italiana, quel gesto rappresenta una frattura irreparabile. Dopo aver attraversato in prima linea gli anni delle stragi, delle mafie e delle collusioni tra Stato e criminalitĂ , compie un atto senza precedenti: denuncia per favoreggiamento e peculato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dellâInterno Matteo Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti Alfredo Mantovano. Parte da qui un vero e proprio terremoto politico. In questo libro-intervista, incalzato da Saverio Lodato, Li Gotti intreccia il racconto della vicenda Almasri con una riflessione lucida sulla storia dâItalia.
Dai misteri e dai segreti ancora non svelati della Repubblica alle attuali derive autoritarie, prende forma un atto dâaccusa senza sconti, che costringe a far luce sulle zone dâombra della nostra democrazia.
Il testo è arricchito da unâappendice con la memoria depositata in Commissione antimafia dal senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato â documento cruciale per comprendere le connessioni tra poteri occulti e stragi â e di materiali inediti forniti dallo stesso Li Gotti.