Un libro per capire come si possono migliorare le politiche dei trasporti in Italia. Innanzitutto dotandosi di strumenti moderni per misurare gli impatti sullâeconomia nel suo complesso, molto spesso sopravalutati per ragioni di consenso elettorale. Poi servendosi di modelli di simulazione e previsione del traffico aggiornati, anche se sono costosi da creare e mantenere: si tratta sempre di costi limitatissimi rispetto a quelli generati da previsioni ottimistiche. E si possono misurare, superando gli schieramenti aprioristici, politiche come la riduzione della velocitĂ delle auto in cittĂ o interventi per contrastare il fenomeno della sosta vietata. Infine, le regole per creare maggior concorrenza nel sistema possono generare grandi benefici per gli utenti e i contribuenti, come dimostra lâavvento di un secondo operatore nellâAlta VelocitĂ ferroviaria, e lâapertura al mercato del settore aereo europeo. Ma certo su questâultimo tema resta ancora molto da fare, soprattutto per i trasporti pubblici locali, come è avvenuto con successo nel resto dâEuropa.
Nuovi strumenti per la politica dei trasporti - Marco Ponti
Un libro per capire come si possono migliorare le politiche dei trasporti in Italia. Innanzitutto dotandosi di strumenti moderni per misurare gli impatti sullâeconomia nel suo complesso, molto spesso sopravalutati per ragioni di consenso elettorale. Poi servendosi di modelli di simulazione e previsione del traffico aggiornati, anche se sono costosi da creare e mantenere: si tratta sempre di costi limitatissimi rispetto a quelli generati da previsioni ottimistiche. E si possono misurare, superando gli schieramenti aprioristici, politiche come la riduzione della velocitĂ delle auto in cittĂ o interventi per contrastare il fenomeno della sosta vietata. Infine, le regole per creare maggior concorrenza nel sistema possono generare grandi benefici per gli utenti e i contribuenti, come dimostra lâavvento di un secondo operatore nellâAlta VelocitĂ ferroviaria, e lâapertura al mercato del settore aereo europeo. Ma certo su questâultimo tema resta ancora molto da fare, soprattutto per i trasporti pubblici locali, come è avvenuto con successo nel resto dâEuropa.