EĢ probabile che sappiate qualcosa sugli anarchici e su quello che, si suppone, essi credano. Eppure quasi tutto cioĢ che avete sentito al riguardo eĢ falso. Molti, per esempio, sembrano pensare che gli anarchici siano sostenitori della violenza, del caos e della distruzione contro ogni forma di ordine e di organizzazione. In realtaĢ, niente potrebbe essere piuĢ lontano dal vero. Lāanarchia non eĢ caratterizzata dallāassenza di ordine e di morale, ma si basa sulla capacitaĢ di trovare lāordine e la morale secondo i propri principi intellettuali che, se ben coltivati, conducono anche a una dimensione intersoggettiva di giustizia. A partire almeno dal G8 di Genova, abbiamo smarrito ogni potenziale sovversivo del pensiero, sostiene lāautore: āGli ultimi anni hanno rivelato tutti i limiti dei sistemi di governance attuali, ma anche delle strutture intellettuali e filosofiche che dovevano farne da apparato criticoā. Non eĢ vero peroĢ che non cāeĢ piuĢ niente da fare: lāanarchia filosofica e le sue applicazioni alla vita concreta sono unāarma potentissima per difendersi da un modo sempre piuĢ atroce di interpretare la vita umana.
EĢ probabile che sappiate qualcosa sugli anarchici e su quello che, si suppone, essi credano. Eppure quasi tutto cioĢ che avete sentito al riguardo eĢ falso. Molti, per esempio, sembrano pensare che gli anarchici siano sostenitori della violenza, del caos e della distruzione contro ogni forma di ordine e di organizzazione. In realtaĢ, niente potrebbe essere piuĢ lontano dal vero. Lāanarchia non eĢ caratterizzata dallāassenza di ordine e di morale, ma si basa sulla capacitaĢ di trovare lāordine e la morale secondo i propri principi intellettuali che, se ben coltivati, conducono anche a una dimensione intersoggettiva di giustizia. A partire almeno dal G8 di Genova, abbiamo smarrito ogni potenziale sovversivo del pensiero, sostiene lāautore: āGli ultimi anni hanno rivelato tutti i limiti dei sistemi di governance attuali, ma anche delle strutture intellettuali e filosofiche che dovevano farne da apparato criticoā. Non eĢ vero peroĢ che non cāeĢ piuĢ niente da fare: lāanarchia filosofica e le sue applicazioni alla vita concreta sono unāarma potentissima per difendersi da un modo sempre piuĢ atroce di interpretare la vita umana.