Nella Torino fervente e operosa di inizio Settecento, Giacomo, giovane orfano, viene spedito controvoglia nella bottega di un abile orologiaio a imparare il mestiere. Mastro Pietro Corvo è buono di cuore, ma il suo aspetto, particolarmente brutto, incute un certo timore a Giacomo. Con il passare del tempo però, tra Pietro e Giacomo sâinstaura un forte legame, e Giacomo si rivela un ottimo apprendista. Pietro Corvo gli confessa cosĂŹ la sua passione segreta, un amore ardente per la bellissima Irina, figlia del Marchese di Moncalvo. Irina però si comporta come se Mastro Corvo non esistesse e l'unica volta che gli rivolge la parola, è per insultarlo. Dopo questa umiliazione, lâorologiaio non riesce a darsi pace e Giacomo non sa come aiutarlo. A un tratto però, unâidea folle e geniale, sembra ridare a Pietro la gioia di vivere: costruirĂ con lâaiuto del suo garzone un automa, una donna meccanica, del tutto identica a Irina e capace di suonare il violino. Per i due questo sarĂ solo lâinizio di una serie di avventure e di guai... Il racconto di una bellissima amicizia e un emozionante romanzo di formazione in uno dei periodi di maggior cambiamento nella storia del pensiero e della ricerca scientifica, lâIlluminismo.
La meravigliosa macchina di Pietro Corvo - Guido Quarzo
Nella Torino fervente e operosa di inizio Settecento, Giacomo, giovane orfano, viene spedito controvoglia nella bottega di un abile orologiaio a imparare il mestiere. Mastro Pietro Corvo è buono di cuore, ma il suo aspetto, particolarmente brutto, incute un certo timore a Giacomo. Con il passare del tempo però, tra Pietro e Giacomo sâinstaura un forte legame, e Giacomo si rivela un ottimo apprendista. Pietro Corvo gli confessa cosĂŹ la sua passione segreta, un amore ardente per la bellissima Irina, figlia del Marchese di Moncalvo. Irina però si comporta come se Mastro Corvo non esistesse e l'unica volta che gli rivolge la parola, è per insultarlo. Dopo questa umiliazione, lâorologiaio non riesce a darsi pace e Giacomo non sa come aiutarlo. A un tratto però, unâidea folle e geniale, sembra ridare a Pietro la gioia di vivere: costruirĂ con lâaiuto del suo garzone un automa, una donna meccanica, del tutto identica a Irina e capace di suonare il violino. Per i due questo sarĂ solo lâinizio di una serie di avventure e di guai... Il racconto di una bellissima amicizia e un emozionante romanzo di formazione in uno dei periodi di maggior cambiamento nella storia del pensiero e della ricerca scientifica, lâIlluminismo.