La questione di Dio, apparentemente non centrale nelle analisi di Edmund Husserl, si mostra, in realtĂ , come lâimmancabile punto dâarrivo di numerose sue indagini sul âsensoâ dellâumano, sui legami intersoggettivi resi possibili dallâentropatia, sui conseguenti vincoli comunitari di carattere etico e sulle produzioni culturali, dalla filosofia alle scienze e alla teologia. In un serrato colloquio con i filosofi dellâEtĂ Moderna, Cartesio e Leibniz, ma anche, alla lontana, con quelli del Medioevo, Agostino e Tommaso, la ricerca sul divino assume unâimportanza sempre piĂč palese soprattutto nei manoscritti del fenomenologo. La curatrice segue qui lo svolgimento di questo argomento, traducendo e commentando alcuni testi husserliani relativi al Dio dei filosofi, al Dio dei teologi e al Dio della fede, che culminano con una profonda meditazione sulla preghiera.
La questione di Dio, apparentemente non centrale nelle analisi di Edmund Husserl, si mostra, in realtĂ , come lâimmancabile punto dâarrivo di numerose sue indagini sul âsensoâ dellâumano, sui legami intersoggettivi resi possibili dallâentropatia, sui conseguenti vincoli comunitari di carattere etico e sulle produzioni culturali, dalla filosofia alle scienze e alla teologia. In un serrato colloquio con i filosofi dellâEtĂ Moderna, Cartesio e Leibniz, ma anche, alla lontana, con quelli del Medioevo, Agostino e Tommaso, la ricerca sul divino assume unâimportanza sempre piĂč palese soprattutto nei manoscritti del fenomenologo. La curatrice segue qui lo svolgimento di questo argomento, traducendo e commentando alcuni testi husserliani relativi al Dio dei filosofi, al Dio dei teologi e al Dio della fede, che culminano con una profonda meditazione sulla preghiera.