"Una belva non può mai essere crudele come un uomo, cosÏ raffinatamente, cosÏ artisticamente crudele. La tigre addenta, sbrana, e non sa fare altro. Non le verrebbe mai in testa di inchiodare gli uomini per gli orecchi e di tenerceli tutta la notte, anche se lo potesse fare"
(F. Dostoevskij)
Due compagni di scuola si ritrovano dopo molti anni. Divenuti nel frattempo noti studiosi â lâuno di animali, lâaltro di letteratura â scoprono il piacere di divagare assieme sui rispettivi interessi, per trovarvi analogie e differenze ma anche uno stesso sentire. Ne nasce un dialogo vivace, che tocca temi assai diversi ma con un comune denominatore: il confronto fra mondo animale, mondo dellâuomo e universo letterario. Vi si parla di metamorfosi e travestimenti (da Ovidio agli occhi sulle ali delle farfalle); di delfini che si chiamano per nome, dei baci delle scimmie, dei colombi e di mille personaggi romanzeschi; dei sogni di cani e gatti, ma anche di quelli di Calvino e Jack London; di tanti altri comportamenti che accomunano lâuomo agli altri animali e che trovano riflesso nella letteratura di ogni tempo.
L'uomo, i libri e altri animali - Remo Ceserani & Danilo Mainardi
"Una belva non può mai essere crudele come un uomo, cosÏ raffinatamente, cosÏ artisticamente crudele. La tigre addenta, sbrana, e non sa fare altro. Non le verrebbe mai in testa di inchiodare gli uomini per gli orecchi e di tenerceli tutta la notte, anche se lo potesse fare"
(F. Dostoevskij)
Due compagni di scuola si ritrovano dopo molti anni. Divenuti nel frattempo noti studiosi â lâuno di animali, lâaltro di letteratura â scoprono il piacere di divagare assieme sui rispettivi interessi, per trovarvi analogie e differenze ma anche uno stesso sentire. Ne nasce un dialogo vivace, che tocca temi assai diversi ma con un comune denominatore: il confronto fra mondo animale, mondo dellâuomo e universo letterario. Vi si parla di metamorfosi e travestimenti (da Ovidio agli occhi sulle ali delle farfalle); di delfini che si chiamano per nome, dei baci delle scimmie, dei colombi e di mille personaggi romanzeschi; dei sogni di cani e gatti, ma anche di quelli di Calvino e Jack London; di tanti altri comportamenti che accomunano lâuomo agli altri animali e che trovano riflesso nella letteratura di ogni tempo.