Nella nostra epoca lâidea della morte è spesso rimossa e allontanata come un tabĂš. Ma è davvero soltanto un evento assurdo, angoscioso, privo di senso? Questo libro è la cronaca di lunghe ore passate in un reparto di cure palliative accanto a malati terminali, un tempo particolarissimo in cui è ancora possibile dare una svolta alla propria vita e confrontarsi con gli altri in modo diverso. Attraverso i casi di vecchi, adulti, giovani e bambini, credenti e non credenti, accomunati da unâunica sorte di sofferenza, ma aiutati a porsi le domande essenziali e guardare in faccia il loro destino, ci viene offerta una testimonianza eccezionale di amore per la vita. Morire si rivela cosĂŹ unâoccasione per vivere con intensitĂ mai provata prima e raggiungere la vera pienezza.
Nella nostra epoca lâidea della morte è spesso rimossa e allontanata come un tabĂš. Ma è davvero soltanto un evento assurdo, angoscioso, privo di senso? Questo libro è la cronaca di lunghe ore passate in un reparto di cure palliative accanto a malati terminali, un tempo particolarissimo in cui è ancora possibile dare una svolta alla propria vita e confrontarsi con gli altri in modo diverso. Attraverso i casi di vecchi, adulti, giovani e bambini, credenti e non credenti, accomunati da unâunica sorte di sofferenza, ma aiutati a porsi le domande essenziali e guardare in faccia il loro destino, ci viene offerta una testimonianza eccezionale di amore per la vita. Morire si rivela cosĂŹ unâoccasione per vivere con intensitĂ mai provata prima e raggiungere la vera pienezza.