⢠Il piacere ⢠Lāinnocente ⢠Trionfo della morte ⢠Il fuoco
A cura di Gianni Oliva Saggio introduttivo di Giovanni Antonucci e Gianni Oliva Edizioni integrali
Ć forse con Il piacere, pubblicato nel 1889, che ha inizio il moderno romanzo italiano: con la vicenda degli amori del giovane aristocratico Andrea Sperelli, raffinato esteta, Ā«tutto impregnato dāarteĀ», avido di piacere, il decadentismo dannunziano si contrappone frontalmente al verismo di Capuana e Verga (Mastro-don Gesualdo ĆØ dello stesso anno). Ne Lāinnocente (1892), il protagonista Tullio Hermil racconta in prima persona la propria storia di adultero impenitente che, riavvicinatosi alla moglie, scopre che lei ha in grembo il frutto di un unico tradimento. Lāodio verso questa innocente creatura, colpevole di rappresentare lāinfrangersi del suo assurdo e crudele sogno di Ā«essere costantemente infedele a una donna costantemente fedeleĀ», lo porterĆ lucidamente a meditarne e poi a metterne in atto lāassassinio. Altro personaggio decadente ĆØ il Giorgio Aurispa di Trionfo della morte (1894), nobile ereditiero che tenta di fare della propria vita unāopera dāarte, abbandonandosi alla passione amorosa, senza riuscire a liberarsi di un letale male di vivere, che lo porterĆ al suicidio. Il fuoco (1900), infine, ha una sensuale Venezia come scenario dellāappassionato amore tra il geniale poeta Stelio Effrena e lāattrice Foscarina: una relazione che ricorda quella, assai nota e discussa, tra il Vate ed Eleonora Duse.
Gabriele D'Annunzio
(Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938) esordƬ giovanissimo con la raccolta di versi Primo Vere. La sua vastissima produzione poetica, narrativa, drammatica, tradotta in tutte le lingue, ebbe risonanza mondiale. Dopo la composizione delle Laudi, divenne il āvate nazionaleā. Eroe della prima guerra mondiale e ācomandanteā di Fiume, fu considerato a lungo un āmaestro di vitaā. La Newton Compton ha pubblicato Il piacere, Lāinnocente, Il fuoco - Forse che sƬ forse che no, Tutti i romanzi, novelle, poesie, teatro e I grandi romanzi.
⢠Il piacere ⢠Lāinnocente ⢠Trionfo della morte ⢠Il fuoco
A cura di Gianni Oliva Saggio introduttivo di Giovanni Antonucci e Gianni Oliva Edizioni integrali
Ć forse con Il piacere, pubblicato nel 1889, che ha inizio il moderno romanzo italiano: con la vicenda degli amori del giovane aristocratico Andrea Sperelli, raffinato esteta, Ā«tutto impregnato dāarteĀ», avido di piacere, il decadentismo dannunziano si contrappone frontalmente al verismo di Capuana e Verga (Mastro-don Gesualdo ĆØ dello stesso anno). Ne Lāinnocente (1892), il protagonista Tullio Hermil racconta in prima persona la propria storia di adultero impenitente che, riavvicinatosi alla moglie, scopre che lei ha in grembo il frutto di un unico tradimento. Lāodio verso questa innocente creatura, colpevole di rappresentare lāinfrangersi del suo assurdo e crudele sogno di Ā«essere costantemente infedele a una donna costantemente fedeleĀ», lo porterĆ lucidamente a meditarne e poi a metterne in atto lāassassinio. Altro personaggio decadente ĆØ il Giorgio Aurispa di Trionfo della morte (1894), nobile ereditiero che tenta di fare della propria vita unāopera dāarte, abbandonandosi alla passione amorosa, senza riuscire a liberarsi di un letale male di vivere, che lo porterĆ al suicidio. Il fuoco (1900), infine, ha una sensuale Venezia come scenario dellāappassionato amore tra il geniale poeta Stelio Effrena e lāattrice Foscarina: una relazione che ricorda quella, assai nota e discussa, tra il Vate ed Eleonora Duse.
Gabriele D'Annunzio
(Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938) esordƬ giovanissimo con la raccolta di versi Primo Vere. La sua vastissima produzione poetica, narrativa, drammatica, tradotta in tutte le lingue, ebbe risonanza mondiale. Dopo la composizione delle Laudi, divenne il āvate nazionaleā. Eroe della prima guerra mondiale e ācomandanteā di Fiume, fu considerato a lungo un āmaestro di vitaā. La Newton Compton ha pubblicato Il piacere, Lāinnocente, Il fuoco - Forse che sƬ forse che no, Tutti i romanzi, novelle, poesie, teatro e I grandi romanzi.