«Aveva unâattenzione per i problemi sociali del suo paese, per lo sviluppo di questo paese, unâattenzione diciamolo pure patriottica che pochi hanno avuto.» Orazione ai funerali di Pier Paolo Pasolini - Alberto Moravia
Questo volume raccoglie gli interventi politici e civili che Pier Paolo Pasolini ha affidato alle pagine di quotidiani e riviste. Nel serrato dialogo con i lettori tra il1968 e il 1970 la rubrica Il caos, sul settimanale «Tempo», affronta lâattualitĂ politica e le novitĂ culturali di quegli anni, la cronaca pubblica e la vita privata. Qui Pasolini dĂ inizio a riflessioni che risulteranno fondamentali per la stagione degli Scritti corsari degli anni Settanta quando, dalle colonne del «Corriere della Sera» e del «Mondo», discute in pubblico del destino presente e futuro della societĂ italiana e di quellâomologazione culturale che sta conducendo la sua storia secolare a una fine irreversibile e violenta. Si arriva cosĂŹ alle ultime pagine scritte nel 1975, lâanno della scomparsa, con la violenta requisitoria delle Lettere luterane contro unâItalia vittima di una generalizzata «ansia di conformismo» e di un inarrestabile degrado che sembra non dare ancora oggi segni di rallentamento.
«Aveva unâattenzione per i problemi sociali del suo paese, per lo sviluppo di questo paese, unâattenzione diciamolo pure patriottica che pochi hanno avuto.» Orazione ai funerali di Pier Paolo Pasolini - Alberto Moravia
Questo volume raccoglie gli interventi politici e civili che Pier Paolo Pasolini ha affidato alle pagine di quotidiani e riviste. Nel serrato dialogo con i lettori tra il1968 e il 1970 la rubrica Il caos, sul settimanale «Tempo», affronta lâattualitĂ politica e le novitĂ culturali di quegli anni, la cronaca pubblica e la vita privata. Qui Pasolini dĂ inizio a riflessioni che risulteranno fondamentali per la stagione degli Scritti corsari degli anni Settanta quando, dalle colonne del «Corriere della Sera» e del «Mondo», discute in pubblico del destino presente e futuro della societĂ italiana e di quellâomologazione culturale che sta conducendo la sua storia secolare a una fine irreversibile e violenta. Si arriva cosĂŹ alle ultime pagine scritte nel 1975, lâanno della scomparsa, con la violenta requisitoria delle Lettere luterane contro unâItalia vittima di una generalizzata «ansia di conformismo» e di un inarrestabile degrado che sembra non dare ancora oggi segni di rallentamento.