Effemeridi del film si occupa dei cosiddetti âephemeraâ â documenti, perlopiĂš di carta, spesso prodotti sulla spinta di unâurgenza emotiva, intellettuale o artistica, solitamente destinati a una comunicazione transitoria â come fonte di storia del cinema. Il volume offre una serie di analisi di oggetti culturali originali (album di ritagli, scrapbooks, cigarette cards, ecc.) e, attraverso questi casi di studio, sviluppa una riflessione teorica e metodologica intorno alla nozione di âephemeraâ, muovendo da alcuni studi pionieristici nel campo dei film studies e dalle ascendenze del ânuovo materialismoâ nel campo della storia dei media e dellâarcheologia dei media per approdare a unâaccezione ampia del termine, comprensiva di paratesti e âminor mediaâ.
Prendendo in esame fondi archivistici privati e istituzionali, materiali e miscellanee provenienti da collezionisti e da archivi, il libro getta un ponte tra la storia dei film e il contesto nei quali i film sono mostrati e visti, il reticolo di discorsi che avvolge produzione e consumo, il ruolo del cinema nella vita quotidiana e il suo spazio nelle vite individuali.La rete è stracarica di informazioni alla rinfusa in un regime di consultocrazia, senza unâauctoritas che ne garantisca il rigore e con istruzioni per qualsiasi cosa: dalla salute allâalimentazione, dal sesso agli esami di maturitĂ . Lâesperto asociale, geloso del proprio lavoro o incapace di comunicarlo, è sostituito da unâanonima ĂŠlite tecnocratica, che si impone sulla volontĂ generale, o dallâesperto social, rassicurante venditore di significato che decide per il collettivo pur non avendo fatto gavetta.
Questo libro indaga i tipi di competenza â nelle lingue, in medicina, nella dietetica, a scuola, in informatica, nellâarte, in fotografia e in musica â per come si formano e per come vengono trasmessi e appresi oggi, in unâera in cui credenze alte ed energie del vivere coesistono con opinioni a bassa intensitĂ e di rapida escussione.
Effemeridi del film - Mariapia Comand & Andrea Mariani
Effemeridi del film si occupa dei cosiddetti âephemeraâ â documenti, perlopiĂš di carta, spesso prodotti sulla spinta di unâurgenza emotiva, intellettuale o artistica, solitamente destinati a una comunicazione transitoria â come fonte di storia del cinema. Il volume offre una serie di analisi di oggetti culturali originali (album di ritagli, scrapbooks, cigarette cards, ecc.) e, attraverso questi casi di studio, sviluppa una riflessione teorica e metodologica intorno alla nozione di âephemeraâ, muovendo da alcuni studi pionieristici nel campo dei film studies e dalle ascendenze del ânuovo materialismoâ nel campo della storia dei media e dellâarcheologia dei media per approdare a unâaccezione ampia del termine, comprensiva di paratesti e âminor mediaâ.
Prendendo in esame fondi archivistici privati e istituzionali, materiali e miscellanee provenienti da collezionisti e da archivi, il libro getta un ponte tra la storia dei film e il contesto nei quali i film sono mostrati e visti, il reticolo di discorsi che avvolge produzione e consumo, il ruolo del cinema nella vita quotidiana e il suo spazio nelle vite individuali.La rete è stracarica di informazioni alla rinfusa in un regime di consultocrazia, senza unâauctoritas che ne garantisca il rigore e con istruzioni per qualsiasi cosa: dalla salute allâalimentazione, dal sesso agli esami di maturitĂ . Lâesperto asociale, geloso del proprio lavoro o incapace di comunicarlo, è sostituito da unâanonima ĂŠlite tecnocratica, che si impone sulla volontĂ generale, o dallâesperto social, rassicurante venditore di significato che decide per il collettivo pur non avendo fatto gavetta.
Questo libro indaga i tipi di competenza â nelle lingue, in medicina, nella dietetica, a scuola, in informatica, nellâarte, in fotografia e in musica â per come si formano e per come vengono trasmessi e appresi oggi, in unâera in cui credenze alte ed energie del vivere coesistono con opinioni a bassa intensitĂ e di rapida escussione.