La via della nonviolenza percorsa da Gandhi e la prospettiva della decrescita sono accomunate dal fatto di costituire unâinterruzione salvifica. Infatti lâuna e lâaltra (ciascuna con la sua storia e a suo modo), interrompono la spirale della mentalitĂ tipica della globalizzazione capitalista â fatta di nichilismo, di angoscia accecante, di logica di potere e di economicismo â per aprire invece un orizzonte completamente differente e umanizzante. In entrambi i casi si tratta di ÂŤuscire dallâeconomiaÂť in quanto ogni soggetto non può orientare la propria esistenza semplicemente sulla centralitĂ della risposta ai bisogni materiali, del lavoro o del denaro. Il valore e le espressioni dellâesistenza originale di ciascuno vengono prima dellâeconomia e vanno ben al di lĂ di essa.
La via della nonviolenza percorsa da Gandhi e la prospettiva della decrescita sono accomunate dal fatto di costituire unâinterruzione salvifica. Infatti lâuna e lâaltra (ciascuna con la sua storia e a suo modo), interrompono la spirale della mentalitĂ tipica della globalizzazione capitalista â fatta di nichilismo, di angoscia accecante, di logica di potere e di economicismo â per aprire invece un orizzonte completamente differente e umanizzante. In entrambi i casi si tratta di ÂŤuscire dallâeconomiaÂť in quanto ogni soggetto non può orientare la propria esistenza semplicemente sulla centralitĂ della risposta ai bisogni materiali, del lavoro o del denaro. Il valore e le espressioni dellâesistenza originale di ciascuno vengono prima dellâeconomia e vanno ben al di lĂ di essa.