Apparso per la prima volta nel 1956, sulla rivista âWomanâs Home Companionâ, e poi pubblicato da Harper nel 1965, Brevi lezioni di meraviglia è un piccolo gioiello senza tempo â finora inedito in Italia â firmato da Rachel Carson, biologa marina, madre del movimento ambientalista, che nel 1962 con Primavera silenziosa rivelò al mondo intero i pericoli derivanti dallâuso dei pesticidi e dei fertilizzanti.
Nel 1955, Carson iniziò a lavorare a questo breve saggio considerandolo, fin da subito, uno dei progetti piĂš importanti della sua vita, poi rimasto, purtroppo, incompiuto. Brevi lezioni di meraviglia è il racconto intimo delle escursioni fatte in compagnia del giovane nipote di tre anni Roger, che quellâestate le aveva fatto visita nella sua casa nel Maine. Insieme, avevano passeggiato lungo la costa rocciosa, attraversato foreste fitte e campi aperti, osservando la fauna selvatica, le piante, il chiaro di luna, le nuvole temporalesche e ascoltando la âmusica vivaâ degli insetti nel sottobosco.
In queste pagine, Carson cattura lâessenza dellâuniverso pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quellâantico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante lâinfanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purchĂŠ lâadulto adotti lâatteggiamento del bambino. La natura, del resto, è unâarena piena di gioie da condividere e nellâavventura della scoperta ci rende tutti uguali.
Apparso per la prima volta nel 1956, sulla rivista âWomanâs Home Companionâ, e poi pubblicato da Harper nel 1965, Brevi lezioni di meraviglia è un piccolo gioiello senza tempo â finora inedito in Italia â firmato da Rachel Carson, biologa marina, madre del movimento ambientalista, che nel 1962 con Primavera silenziosa rivelò al mondo intero i pericoli derivanti dallâuso dei pesticidi e dei fertilizzanti.
Nel 1955, Carson iniziò a lavorare a questo breve saggio considerandolo, fin da subito, uno dei progetti piĂš importanti della sua vita, poi rimasto, purtroppo, incompiuto. Brevi lezioni di meraviglia è il racconto intimo delle escursioni fatte in compagnia del giovane nipote di tre anni Roger, che quellâestate le aveva fatto visita nella sua casa nel Maine. Insieme, avevano passeggiato lungo la costa rocciosa, attraversato foreste fitte e campi aperti, osservando la fauna selvatica, le piante, il chiaro di luna, le nuvole temporalesche e ascoltando la âmusica vivaâ degli insetti nel sottobosco.
In queste pagine, Carson cattura lâessenza dellâuniverso pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quellâantico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante lâinfanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purchĂŠ lâadulto adotti lâatteggiamento del bambino. La natura, del resto, è unâarena piena di gioie da condividere e nellâavventura della scoperta ci rende tutti uguali.