Come può aiutarci la filosofia a sciogliere i nodi davanti ai quali ci pone la societĂ del nostro tempo? Quali grandi pensatori del passato hanno colto e descritto in anticipo lâegemonia del potere finanziario e il dominio della realtĂ virtuale in cui siamo immersi? E come è possibile oggi, a partire da quelle riflessioni, avviare un percorso per contrastare la crisi della democrazia rappresentativa? Paolo Ercolani tenta di fornire strumenti di analisi efficaci per giungere a un dibattito consapevole, sempre piĂš necessario in quanto, sostiene lâautore, non si tratta semplicemente di combattere singole prese di posizione (No vax, sovranisti, complottisti ecc.), ma di ritrovare la capacitĂ di affrontare i temi che ci riguardano come singoli e come societĂ esercitando il pensiero critico. La questione non può limitarsi alla cultura di ciascuno o allâappartenenza a un ceto sociale, come si è tentato di sostenere in passato; vanno prospettate soluzioni in grado di invertire la tendenza ad affidarsi alle tecnologie come panacea di tutti i mali e di opporsi al dissolvimento di ogni posizione dissonante in un senso comune che non ammette alternative.
Come può aiutarci la filosofia a sciogliere i nodi davanti ai quali ci pone la societĂ del nostro tempo? Quali grandi pensatori del passato hanno colto e descritto in anticipo lâegemonia del potere finanziario e il dominio della realtĂ virtuale in cui siamo immersi? E come è possibile oggi, a partire da quelle riflessioni, avviare un percorso per contrastare la crisi della democrazia rappresentativa? Paolo Ercolani tenta di fornire strumenti di analisi efficaci per giungere a un dibattito consapevole, sempre piĂš necessario in quanto, sostiene lâautore, non si tratta semplicemente di combattere singole prese di posizione (No vax, sovranisti, complottisti ecc.), ma di ritrovare la capacitĂ di affrontare i temi che ci riguardano come singoli e come societĂ esercitando il pensiero critico. La questione non può limitarsi alla cultura di ciascuno o allâappartenenza a un ceto sociale, come si è tentato di sostenere in passato; vanno prospettate soluzioni in grado di invertire la tendenza ad affidarsi alle tecnologie come panacea di tutti i mali e di opporsi al dissolvimento di ogni posizione dissonante in un senso comune che non ammette alternative.