Il potere dell'educazione - Bruno Rossi

By Bruno Rossi

Release Date: 2018-10-29

Genre: Education

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In un tempo in cui continuano a fronteggiarsi, senza bussola pedagogica, i sostenitori del permissivismo (della libertĂ  senza confne) e quelli dell’autoritarismo (della libertĂ  repressa), il volume intende ripensare il tema del potere, e quello strettamente connesso dell’autoritĂ , nei processi educativi che si svolgono nella famiglia, nella scuola, nei luoghi del lavoro, non senza averne prima tratteggiato, mediante un’operazione di interpretazione pedagogica, l’identitĂ  di strumento fnalizzato ad aiutare la persona a conquistare la libertĂ  responsabile. Chi educa utilizza il potere che ha per dare potere al soggetto educativo dotandolo della capacitĂ  di compiere volontariamente e moralmente le sue azioni. Esercita un’autoritĂ  funzionale contrassegnandola come emancipativa e per questo destinandola ad accompagnare la coscienza dell’e- ducando a destarsi e formarsi nonchĂŠ ad assicurargli le possibilitĂ  e le condizioni idonee a costruirsi come personalitĂ  governata dal principio-guida della singolaritĂ , in modo da evitare i pericoli dell’eterodirezione e della copionalitĂ , dell’intruppamento gregario e dell’omologazione, e da caratterizzare secondo originalitĂ , autonomia e responsabilitĂ  il proprio essere, pensare, sentire, decidere, conoscere, apprendere, convivere, agire. Alla base dell’intero discorso sta il convincimento che l’educazione si serve del potere per conseguire il fne dell’umanizzazione della persona. Se l’autoritĂ  è il principio che regola il potere, questo è il dispositivo che consente all’autoritĂ  di esplicitarsi e di raggiungere la meta che si è prefissa. Senza autoritĂ  non può esserci vera ed effcace relazione educativa. 

Il potere dell'educazione - Bruno Rossi

By Bruno Rossi

Release Date: 2018-10-29

Genre: Education

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In un tempo in cui continuano a fronteggiarsi, senza bussola pedagogica, i sostenitori del permissivismo (della libertĂ  senza confne) e quelli dell’autoritarismo (della libertĂ  repressa), il volume intende ripensare il tema del potere, e quello strettamente connesso dell’autoritĂ , nei processi educativi che si svolgono nella famiglia, nella scuola, nei luoghi del lavoro, non senza averne prima tratteggiato, mediante un’operazione di interpretazione pedagogica, l’identitĂ  di strumento fnalizzato ad aiutare la persona a conquistare la libertĂ  responsabile. Chi educa utilizza il potere che ha per dare potere al soggetto educativo dotandolo della capacitĂ  di compiere volontariamente e moralmente le sue azioni. Esercita un’autoritĂ  funzionale contrassegnandola come emancipativa e per questo destinandola ad accompagnare la coscienza dell’e- ducando a destarsi e formarsi nonchĂŠ ad assicurargli le possibilitĂ  e le condizioni idonee a costruirsi come personalitĂ  governata dal principio-guida della singolaritĂ , in modo da evitare i pericoli dell’eterodirezione e della copionalitĂ , dell’intruppamento gregario e dell’omologazione, e da caratterizzare secondo originalitĂ , autonomia e responsabilitĂ  il proprio essere, pensare, sentire, decidere, conoscere, apprendere, convivere, agire. Alla base dell’intero discorso sta il convincimento che l’educazione si serve del potere per conseguire il fne dell’umanizzazione della persona. Se l’autoritĂ  è il principio che regola il potere, questo è il dispositivo che consente all’autoritĂ  di esplicitarsi e di raggiungere la meta che si è prefissa. Senza autoritĂ  non può esserci vera ed effcace relazione educativa. 

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