Vizi e rare virtĂš di una cittadina dellâItalia centro-meridionale in questo nuovo lavoro dellâautrice di âMi chiamo Bebaâ. La piazza, un enigmatico clochard, storie di tradimenti consumati e da consumare e di pane sfornato prima che sorga il sole danno vita a un romanzo corale che sa di mito e di vita vissuta, di mare e di perdizione. Leggere il nuovo lavoro del Capitano Palma Lavecchia è come immergersi in un racconto pirandelliano, in cui prendono vita attraverso suggestive narrazioni le storie dalle sfumature straordinariamente erotiche di un tempo passato, in cui nascevano figli degli stupri di guerra consumati dalle compagnie marocchine agli ordini degli Alleati, ma in cui la gente ancora scendeva in piazza, alla sera, con una sedia, per incontrare gli altri. âPalma Lavecchia narra, da inguaribile romantica, le vicende di unâumanitĂ miserabile, facendo emergere a tratti uno sguardo straordinariamente erotico. Ă come se âUmiliati e offesiâ, oppure âPovera genteâ, fossero stati scritti da Jane Austen e riadattati da D. H. Lawrenceâ. (Gianpiero Borgia)
Il principe Anselmo - Palma Lavecchia & Gianpiero Borgia
Vizi e rare virtĂš di una cittadina dellâItalia centro-meridionale in questo nuovo lavoro dellâautrice di âMi chiamo Bebaâ. La piazza, un enigmatico clochard, storie di tradimenti consumati e da consumare e di pane sfornato prima che sorga il sole danno vita a un romanzo corale che sa di mito e di vita vissuta, di mare e di perdizione. Leggere il nuovo lavoro del Capitano Palma Lavecchia è come immergersi in un racconto pirandelliano, in cui prendono vita attraverso suggestive narrazioni le storie dalle sfumature straordinariamente erotiche di un tempo passato, in cui nascevano figli degli stupri di guerra consumati dalle compagnie marocchine agli ordini degli Alleati, ma in cui la gente ancora scendeva in piazza, alla sera, con una sedia, per incontrare gli altri. âPalma Lavecchia narra, da inguaribile romantica, le vicende di unâumanitĂ miserabile, facendo emergere a tratti uno sguardo straordinariamente erotico. Ă come se âUmiliati e offesiâ, oppure âPovera genteâ, fossero stati scritti da Jane Austen e riadattati da D. H. Lawrenceâ. (Gianpiero Borgia)