Le miniere di Montsou, nel nord della Francia, 1870 circa. Étienne, arrivato da Lille in cerca di lavoro, è accolto nella squadra della famiglia Maheu, e con terrore scende per la prima volta nella terra. Il lavoro in miniera è tuttavia durissimo, scopre Étienne, e la paga non basta neppure a soddisfare la fame. Étienne organizza allora una cassa di previdenza a sostegno delle lotte (è l'amico Pluchard di Lille, un membro dell'Internazionale dei lavoratori, a suggerirglielo) e, vincendo la sfiducia e la paura di molti, uno sciopero. Nessun minatore scende in miniera per giorni e giorni. E tuttavia la direzione non cede. Quale lotta può funzionare dunque? Per Suvarin, un esule russo nichilista, solo distruggere tutto.
Le miniere di Montsou, nel nord della Francia, 1870 circa. Étienne, arrivato da Lille in cerca di lavoro, è accolto nella squadra della famiglia Maheu, e con terrore scende per la prima volta nella terra. Il lavoro in miniera è tuttavia durissimo, scopre Étienne, e la paga non basta neppure a soddisfare la fame. Étienne organizza allora una cassa di previdenza a sostegno delle lotte (è l'amico Pluchard di Lille, un membro dell'Internazionale dei lavoratori, a suggerirglielo) e, vincendo la sfiducia e la paura di molti, uno sciopero. Nessun minatore scende in miniera per giorni e giorni. E tuttavia la direzione non cede. Quale lotta può funzionare dunque? Per Suvarin, un esule russo nichilista, solo distruggere tutto.