Nel 1925 un Pavese diciasettenne aveva progettato e iniziato un romanzo a cui affidava âle gioie e i dolori della sua vitaâ. Lâaveva intitolato Lotte di giovani ed era una storia adolescenziale di titaniche accensioni e grandi sogni di gloria alternati a lugubri scoramenti e a precoci idee di suicidio. Eâ un incunabolo di molti temi e stati dâanimo del Pavese maturo:il senso dellâinettitudine, la solitudine dellâintellettuale e il desiderio di tuffarsi nella vita degli altri, lâattrazione per il fervore della vita cittadina, lâinnamoramento per unâAmerica conosciuta attraverso il cinema. Di Lotte di giovani abbiamo appunti e schemi ma, in concreto, solo una ventina di pagine di testo. Pavese infatti, dal â26 al â30, lasciò cadere il progetto piĂš ambizioso per passare ad una serie di racconti. Il romanzo abbozzato e questi racconti giovanili sono molto legati al romanticismo e al decadentismo, su unâideale linea Foscolo-Byron-DâAnnunzio-Guido da Verona, ma una consapevolezza piĂš âmodernaâ si fa strada abbastanza presto (nella bella âTrilogia delle macchineâ, ad esempio, il fascino mitico-tecnologico che emana da automobili e aerei è un curioso punto di contatto con la cultura futurista).Sia Lotte di giovani sia i racconti costituiscono materiale inedito, conservato fino ad ora nellâArchivio Pavese dellâUniversitĂ di Torino. Il presente volume li raccoglie, con seri criteri di trascrizione e unâappendice filologica, per le cure di Mariarosa Masoero. In questo modo vine pubblicato tutto il Pavese narratore degli anni Venti: testimonianza di un apprendistato di sicuro interesse per lo studioso, dove il lettore appassionato di Pavese non mancherĂ di trovare pagine avvincenti.
Lotte di giovani e altri racconti (1925-1930) - Cesare Pavese
Nel 1925 un Pavese diciasettenne aveva progettato e iniziato un romanzo a cui affidava âle gioie e i dolori della sua vitaâ. Lâaveva intitolato Lotte di giovani ed era una storia adolescenziale di titaniche accensioni e grandi sogni di gloria alternati a lugubri scoramenti e a precoci idee di suicidio. Eâ un incunabolo di molti temi e stati dâanimo del Pavese maturo:il senso dellâinettitudine, la solitudine dellâintellettuale e il desiderio di tuffarsi nella vita degli altri, lâattrazione per il fervore della vita cittadina, lâinnamoramento per unâAmerica conosciuta attraverso il cinema. Di Lotte di giovani abbiamo appunti e schemi ma, in concreto, solo una ventina di pagine di testo. Pavese infatti, dal â26 al â30, lasciò cadere il progetto piĂš ambizioso per passare ad una serie di racconti. Il romanzo abbozzato e questi racconti giovanili sono molto legati al romanticismo e al decadentismo, su unâideale linea Foscolo-Byron-DâAnnunzio-Guido da Verona, ma una consapevolezza piĂš âmodernaâ si fa strada abbastanza presto (nella bella âTrilogia delle macchineâ, ad esempio, il fascino mitico-tecnologico che emana da automobili e aerei è un curioso punto di contatto con la cultura futurista).Sia Lotte di giovani sia i racconti costituiscono materiale inedito, conservato fino ad ora nellâArchivio Pavese dellâUniversitĂ di Torino. Il presente volume li raccoglie, con seri criteri di trascrizione e unâappendice filologica, per le cure di Mariarosa Masoero. In questo modo vine pubblicato tutto il Pavese narratore degli anni Venti: testimonianza di un apprendistato di sicuro interesse per lo studioso, dove il lettore appassionato di Pavese non mancherĂ di trovare pagine avvincenti.